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Sant'Antonio di Santadi Edizione 2012

Sant'Antonio di Santadi

Comune: Arbus -
Data inizio: Mittwoch, 13. Juni 2012
Data fine: Sonntag, 1. Juli 2012

Ad Arbus nel mese di Giugno si svolge da oltre 400 anni la Festa di Sant’Antonio da Padova, una delle più importanti processioni religiose della Sardegna. Il pellegrinaggio parte dalla chiesa di San Sebastiano di Arbus e termina dopo circa 38 km di cammino nella frazione di Sant’Antonio di Santadi. Numerosissimi sono i fedeli che seguono questo rito a piedi e sui carri tradizionali, addobbati a festa come centinaia di anni fa. Il sabato della partenza della processione, il cocchio trainato da buoi arriva alla chiesa di S. Sebastiano per accogliere il simulacro di Sant’Antonio. La solenne processione è accompagnata da gruppi folk, cavalieri, suonatori di launeddas, dalla banda musicale, dal parroco, da altri religiosi, dai carri a buoi e dai carri a motore bardati a festa (traccas). Lasciato l’abitato di Arbus, il corteo attraversa il vicino centro di Guspini e prosegue verso la frazione di Sant’Antonio di Santadi, dove arriva intorno alle ore 23.00. I festeggiamenti proseguono la domenica e il lunedì, nella piccola borgata di Sant’Antonio di Santadi, distante 3 km dalla spiaggia di Pistis. Il martedì, alle prime luci dell’alba, il Santo viene riposto nel cocchio per far rientro ad Arbus. La Festa in onore del santo termina con i tradizionali fuochi d’artificio, con l’augurio di rinnovarlo. ATRUS ANNUS.

Programma della Festa

Mercoledì 13 Giugno
• 10.00: Processione lungo le vie del paese in Loc. Sant’Antonio di Santadi
• 18.00: Processione lungo le vie del paese di Arbus

Venerdì 15 Giugno
• 17.30: Pulitura dei fiori e preparazione del cocchio. Recitazione de is cogius

Sabato 16 Giugno
• 7.00: Santa Messa sul sagrato della Chiesa di San Sebastiano in Arbus. Celebrazione della benedizione e distribuzione del pane;
• 7.00: Partenza sfilata da piazza Cavalleria dei cavalieri, gruppi folk e traccas;
• 8.00: Partenza del simulacro accompagnato dalla banda musicale Ennio Porrino di Arbus;
• 11.00: Arrivo a Guspini. Partenza della sfilata dei cavalieri, gruppi folk e traccas
Accompagnamento del simulacro dalla banda musicale Ennio Porrino;
• 15.00: Sosta pranzo – Loc. Pardu Atzei;
• 22.30: Arrivo del simulacro alla Chiesa di Sant’Antonio di Santadi, Santa Messa
Spettacolo pirotecnico.

Domenica 17 Giugno (Sant’Antonio di Santadi)
• 8.00 – 9.00: Santa Messa;
• 10.30: Sfilata di cavalieri e gruppi folk. Processione con accompagnamento musicale della banda Ennio Porrino di Arbus;
• 11.00: Santa Messa;
• 12.30: Degustazione di prodotti tipici;
• 15.30: Rassegna di decorazione su ceramica;
• 18.00: Santa Messa;
• 19.00: Spettacolo di addestramento di monta sarda tradizionale (A.S.D. maneggio Sulcis)
19.30: Degustazione di prodotti tipici;
• 21:00: Spettacolo Musicale con il gruppo “Ballos”

Lunedì 18 Giugno (Sant’Antonio di Santadi)
• 10.00: Santa Messa;
• 12.30: Degustazione di prodotti tipici;
• 15.30: Rassegna d’arte ed artigianato;
• 17.00: Torneo di calcio Memorial G. Frau (Polisportiva Olimpia);
• 18.00: Santa Messa – Processione con benedizione dei campi. Infiorata di Sant’Antonio;
• 19.00: Degustazione di prodotti tipici;
• 20.30: Spettacolo musicale / balli in piazza con “l’Orchestra Spettacolo Stefania”

Martedì 19 Giugno
• 7.00: Santa Messa (Sant’Antonio di Santadi);
• Partenza del simulacro per Arbus;
• 13.00: Sosta pranzo – Loc. Pardu Atzei;
• 20.00: Arrivo del simulacro a Guspini;
• 20.30: Intrattenimenti vari – Spettacolo musicale;
• Degustazione di prodotti tipici:
• 22.00: Arrivo del simulacro ad Arbus – Spettacolo pirotecnico;
• Arrivo del simulacro alla Chiesa di San Sebastiano. Benedizione Eucaristica

Domenica 1 Luglio
• 18.00: Estrazione della lotteria di Sant’Antonio. Intrattenimenti vari e degustazione di prodotti locali

Per qualsiasi informazione:

Organizzazione Sant’Antonio – Proloco di Arbus
www.santantoniodisantadi.it
email: organizzazione@santantoniodisantadi.it
cellulare: +39 328 86 04 661 – +39 349 09 34 137

ARBUS. Il corteo ha percorso i 38 chilometri tra il paese e la borgata marina
In tremila per Sant'Antonio
La processione con traccas, cavalieri e gruppi folk

C'erano tremila fedeli ieri sera nella borgata marina di Santadi, arrivati da tutto il Campidano e dall'Oristanese, ad accogliere Sant'Antonio. C'erano 40 traccas, carri addobbati a festa, trainati dai buoi, senza i quali «non si può immaginare la festa di Sant'Antonio di Santadi» perché «equivarrebbe a toglierle il carattere di originalità e di brio popolare», come dice il presidente della Pro loco di Arbus, Salvatore Murtas, organizzatore dell'evento.
FOLLA C'erano 20 gruppi folk, 15 cavalieri, 30 cavalli, autorità religiose, civili, rappresentanti in alta uniforme della polizia penitenziaria di Is Arenas. Non mancavano gli abiti tradizionali dei paesi, i canti, i suoni, i colori e gioielli della festa, il suono delle launeddas, la banda musicale Ennio Porrino, e un fiume di persone, a piedi e a cavallo, che hanno seguito il corteo nella processione più lunga del territorio, una delle più lunghe d'Europa, per distanza percorsa: 38 chilometri da Arbus alla frazione marina, alle porte della Costa Verde. Un Sant'Antonio in grande stile, quello dell'edizione 2012, per un appuntamento che si ripete da 400 anni. Da quando gli abitanti di Santadi, per non esporre il simulacro del santo alla profanazione musulmana, trasportarono la statua ad Arbus, per poi riportarla in paese. Fu così che ebbe inizio l'usanza di "accompagnarlo" in processione a metà giugno di ogni anno. Una festa religiosa che anima la piccola borgata. Ma anche una sagra paesana, dove proceddu, muggini e salsicce regalano profumi antichi, mentre s'indorano nella brace degli arrostitori. Una ventina, quest'anno, che sino a domani lavoreranno accanto ai numerosi ambulanti. Un centinaio, quelli autorizzati dal Comune.
L'IDENTITÀ «Nonostante la crisi economica», dice l'assessore alla Cultura, il vice sindaco Gianni Lampis, «non abbiamo fatto mancare il nostro contributo di 20 mila euro. È un momento religioso, la tradizione che si rinnova. Per questo non possiamo permettere che muoia, sepolta dalla situazione sfavorevole di questi giorni». Ricorda che quest'anno il paese ha lavorato per valorizzare gli elementi identitari. Da aprile a giugno con le giornate dei buoi e dei cavalli, con gli addobbi presso il museo Corda, i laboratori della decorazione del pane. Il clou della festa oggi, alle 10.30 la processione per le vie del paesino, la messa, la degustazione dei prodotti tipici. Alle 19 lo spettacolo di addestramento di monta sarda, alle 21 musica col gruppo Ballos. Domani alle 15.30 rassegna d'arte ed artigianato, alle 17 torneo di calcio, memorial Frau, alle 18 messa, alle 20.30 balli in piazza. Martedì, alle prime luci dell'alba, il Santo viene riposto nel cocchio per far rientro ad Arbus. Fine con i fuochi d'artificio.
(Fonte: L'Unione Sarda del 17.06.2012 articolo di Santina Ravì)