Descrizione
La Provincia del Medio Campidano accelera sulla tutela della propria identità e cultura, pilastri fondamentali per la crescita del territorio. In questi giorni sono in fase di definizione gli atti formali per l’avvio e la ripresa delle attività del progetto di tutela e valorizzazione della lingua sarda, dando seguito concreto alla delibera n. 45 dell’8 settembre 2025 del Commissario.
"La lingua sarda è un patrimonio da vivere ogni giorno, non solo da ricordare." così Maura Boi, vicepresidente della Provincia del Medio Campidano facente funzioni di Presidente presenta il progetto di valorizzazione della lingua sarda. "Gli organi politici dell’Amministrazione provinciale dimostrano una forte sensibilità e compiono una scelta di grande responsabilità: anticipare le risorse necessarie direttamente dal bilancio provinciale sul triennio per far ripartire subito il servizio, in attesa del trasferimento dei fondi della Regione Autonoma della Sardegna, già utilmente inseriti in graduatoria."
Non solo cultura: un servizio pubblico che crea occupazione
Per la Provincia, la lingua sarda non è soltanto un patrimonio del passato da custodire, ma una risorsa viva per il presente e per il futuro. Questo progetto rappresenta un importante servizio pubblico che avvicina le istituzioni ai cittadini, garantendo il diritto di utilizzare la propria lingua madre nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Allo stesso tempo, l'iniziativa si traduce in un concreto volano occupazionale per il territorio: l'attivazione degli sportelli darà lavoro a operatori e operatrici qualificati, professionisti in possesso della certificazione linguistica di livello C1 che metteranno le proprie competenze al servizio della comunità. Dimostra così come la cultura possa generare nuova occupazione qualificata e contribuire a contrastare lo spopolamento delle aree interne.
La nuova organizzazione: quattro sportelli stabili e uno itinerante per una copertura completa
Per garantire una copertura capillare del territorio senza interruzioni, la Provincia attiverà:
- quattro sportelli territoriali stabili;
- uno sportello itinerante di supporto.
I primi due sportelli principal, già attivi nei centri istituzionali di Sanluri e Villacidro offrono servizi al pubblico già calendarizzati e svolgono anche funzioni di coordinamento provinciale.
Gli altri due sportelli stabili saranno attivati a settembre in due centri ancora in fase di individuazione. La scelta delle sedi avverrà in base alla disponibilità dei Comuni ospitanti, privilegiando le realtà che attualmente non dispongono di analoghi servizi linguistici finanziati con contributi regionali.
Il quinto sportello, in fase di definizione, opererà in forma itinerante, spostandosi sul territorio per supportare in modo flessibile le attività degli altri quattro, in stretta sinergia con il coordinamento di Sanluri e Villacidro.
Le attività comprenderanno:
- consulenza linguistica per grandi eventi locali come il Premio Dessì, il Cammino Minerario di Santa Barbara, Monumenti Aperti e le iniziative del Consorzio Sa Corona Arrubia;
- supporto a scuole, Pro Loco e attività commerciali nella realizzazione di brochure, locandine e materiali promozionali in lingua sarda;
- produzione di materiali didattici e schede ortografiche per adulti e bambini, favorendo il passaggio generazionale della lingua;
traduzione di atti e documenti amministrativi (entro il limite del 10% del monte ore complessivo), privilegiando il contatto diretto con i cittadini, sia in presenza sia attraverso gli strumenti digitali e i social.
La decisione dell'Amministrazione provinciale risponde a criteri di massima efficienza e di corretto utilizzo delle risorse pubbliche. La mappatura del territorio e il confronto con i Comuni hanno l'obiettivo di evitare duplicazioni di servizi e sprechi di risorse. Qualora in futuro alcuni comuni oggi privi del servizio dovessero ottenere finanziamenti regionali autonomi, la Provincia provvederà a riorganizzare tempestivamente sedi e orari degli sportelli.
"L'obiettivo politico è chiaro: garantire una copertura equilibrata dell'intero territorio del Medio Campidano, offrendo un servizio efficiente, creando nuove opportunità di lavoro qualificato e tutelando uno degli elementi più preziosi dell'identità culturale della comunità." conclude la Vice Presidente.
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Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026, 21:08