Materie del servizio
A chi è rivolto
Possono presentare domanda i proprietari di immobili situati in uno dei Comuni della Provincia del Medio Campidano, purché gli immobili siano in regola con la normativa urbanistica ed edilizia e siano rispettati gli ulteriori requisiti previsti dal bando. La domanda può essere presentata anche da chi dispone legittimamente dell’immobile, purché sia acquisito l’assenso scritto del proprietario all’esecuzione dell’intervento. Nel caso di immobili appartenenti a più proprietari, in comproprietà, multiproprietà o proprietà indivisa, può essere concesso un solo contributo per ciascun intervento. I contributi sono destinati alla bonifica di manufatti contenenti amianto presenti negli edifici privati a uso privato o pubblico rientranti nelle categorie previste dalla normativa e dagli atti regionali di riferimento.
Descrizione
La Provincia del Medio Campidano concede contributi ai privati per la realizzazione di interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto presenti negli immobili situati nel territorio provinciale.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste dal Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto, approvato dalla Regione Autonoma della Sardegna con D.G.R. n. 66/29 del 23 dicembre 2015.
Come fare
La domanda deve essere compilata in tutte le sue parti, sottoscritta dal richiedente e corredata dalla documentazione prevista dal bando.
La domanda completa deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC dell'Ente. Le domande incomplete o presentate con modalità diverse da quelle previste dal bando sono soggette alle conseguenze indicate nel bando stesso.
Cosa serve
Per partecipare l'utente dovrà presentare:
- Dichiarazione attestante la titolarità della proprietà o della disponibilità del bene:
- Scheda di autonotifica redatta da un tecnico e vidimata dalla ASL;
- Preventivo di spesa redatto da ditta specializzata;
- Documentazione fotografica dello stato dei luoghi;
- Estratto di mappa catastale,6) corografia indicante la presenza di recettori sensibili (strutture scolastiche,edifici religiosi e di culto, strutture socio-assistenziali, strutture sportive).
Cosa si ottiene
L’importo del contributo è determinato sulla base del preventivo di spesa allegato alla domanda e delle spese ritenute ammissibili a seguito dell’istruttoria.
Il preventivo deve essere dettagliato nelle singole voci di costo e rispettare i criteri, i limiti e gli importi unitari massimi stabiliti dal bando.
L’ammissione al contributo è disposta nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo le modalità e i criteri indicati nel bando.
Tempi e scadenze
Casi particolari
Tutela amministrativa e giurisdizionale
Contro i provvedimenti adottati nell’ambito del procedimento è possibile, ricorrendone i presupposti, presentare istanza di riesame all’Amministrazione oppure proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza del provvedimento.
In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 14:17