Logo of the Province of Middle Campidano

Sardegna

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Eventi e manifestazioni

Oktober

Calendario degli eventi
L M M G V S D
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Alle Highlights

Accabadora di Michela Murgia

Accabadora di Michela Murgia

Comune: Serrenti -
Data inizio: Freitag, 22. Januar 2010
Data fine: Freitag, 22. Januar 2010

Venerdì 22 gennaio 2010 alle ore 21 presso il Teatro comunale di Serrenti in via Antonio Gramsci, la voce calda di Gianluca Medas, la chitarra acustica di Andrea Congia e lo straordinario sax di Gavino Murgia, con Paolo Fresu il miglior fiato jazz in circolazione, danno vita a una lettura tutta particolare di Accabadora

Accabadora di Michela Murgia
Gianluca Medas – voce narrante
Andrea Congia – chitarra classica
Gavino Murgia - sax

“Acabar”, in spagnolo, significa finire e in sardo “accabadora” è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. È lei l'ultima madre. È lei l’ultima, intangibile e tagliente silhouette nella Memoria.

Il Libro
Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso avrà molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte
D'altra parte, «non c'è nessun vivo che arrivi al suo giorno senza aver avuto padri e madri a ogni angolo di strada».
(fonte: http://michelamurgia.altervista.org)

Chi è Michela Murgia…
Michela Murgia (Cabras, 3 giugno 1972) è una scrittrice italiana.

Di formazione cattolica, ha seguito studi teologici ed è stata per diversi anni insegnante di religione presso varie scuole medie superiori; è stata inoltre educatrice ed animatrice nell'Azione Cattolica, ricoprendo il ruolo di Referente Regionale del settore Giovani per svariati anni. Ha ideato uno spettacolo teatrale rappresentato nella piana di Loreto al termine del pellegrinaggio nazionale dell'Azione Cattolica del settembre 2004, a cui ha assistito anche Papa Giovanni Paolo II.
Fra le varie esperienze lavorative precedenti all'attività di scrittrice, Michela Murgia ha lavorato come venditrice di multiproprietà, come operatore fiscale, come dirigente amministrativo in una centrale termoelettrica e come portiere di notte. Attualmente collabora con diverse testate giornalistiche e case editrici.
È suo il blog "Il Mio Sinis" in cui descrive, anche con ritratti fotografici, la penisola del Sinis.
Nel maggio 2008 ha pubblicato, per la casa editrice Einaudi, Viaggio in Sardegna, un'atipica guida ai luoghi meno esplorati dell'isola.
(fonte: www.wikipedia.org)

Gli interpreti
Gianluca Medas
Regista, narratore, scrittore, attore, autore.
Proveniente dalla Famiglia Medas, la più antica famiglia d’arte sarda, Gianluca Medas, dal 1985, si occupa attivamente di tenere in vita la tradizione della famiglia senza trascurare la realizzazione di nuovi progetti che traggono la loro ispirazione dalla cultura popolare. Di particolare importanza è il progetto Paddori, l’ipotesi di una maschera sarda, che coinvolge tra tutti Fabio Mangolini, docente di Commedia dell’Arte all’Accademia di Recitazione di Madrid e Donato Sartori del Centro Internazionale delle Maschere. Tra le manifestazioni organizzate, la rassegna Famiglie d’Arte, attraverso la quale porta avanti l’intento di proporre percorsi artistici che valorizzino la tradizione popolare nell’arte, e il recente Festival della Storia. Dal 1989 si dedica ai Contos, narrazioni su canovaccio, con più di un migliaio di repliche. In particolare, dal 1999, ogni anno, nel cortile del Comune di Cagliari, durante la festa di Sant’Efisio mette in scena la narrazione de Su Contu de Sant'Efis. Dal 1998 collabora con la Fondazione Dessì per la realizzazione di spettacoli tratti dalle opere dello scrittore villacidrese Giuseppe Dessì. Diverse le collaborazioni e i progetti nel mondo della televisione, del cinema e dell’editoria.
Tra le collaborazioni più importanti si ricordano quelle con Danilo Dolci, Otello Sarzi, Enzo Favata, Bepi Vigna, Donato Sartori, Ferruccio Soleri, Giovanni Muriello, Elio (de Le Storie Tese) e i Fratelli Mancuso.

Andrea Congia
www.myspace.com/andreacongia
Nasce a Cagliari nel 1977. Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless) e autore nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel e Mascherada (2000-2006) e Jaga Trio, Stria Primitiva, Keltaloth, Antagonista Quintet, Favolar (2007-2009). Da anni prosegue sulla strada della coniugazione di Parola e Musica in collaborazione con diversi artisti. Diversi i titoli che l'hanno visto protagonista in tal senso: Ecate in Flags (2001 – 2007), Ereignis (2004), Delta Slave – Lo schiavo e il Caso (2004 – 2005), Zoe l'accalappiabambini (2005), Atto Unico 2005), I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe (2006), Il segugio, la Notte e l'Inferno Terrestre (2007), Il Canto del Dominatore (2007), Campanas, una lettura di Francesco Masala (2007), Il demonio è cane bianco - di Sergio Atzeni (2007), Passaggio alle Colonne d'Ercole (2007), Memoria del Vuoto – di Marcello Fois (2007), Diavoli di Nuraiò – di Flavio Soriga (2007), La vedova scalza – di Salvatore Niffoi (2007), Il dono di Natale – di Grazia Deledda (2007), Al Caffè del Silenzio – di Giorgio Todde (2008), La Bravata del Ragazzo Meccanico (2008), Sonetàula – di Giuseppe Fiori (2008), Diario di una maestrina – di Maria Giacobbe (2008), Apologo del Giudice Bandito – di Sergio Atzeni (2008), L’ultimo Mamuthone – di Gianluca Medas (2008), Narrazione sul Fuoco – di Gianluca Medas (2008), Racconti con Colonna Sonora – di Sergio Atzeni (2008), Il Cinghiale del Diavolo – di Emilio Lussu (2008), Angelina Jolie da Gomorra – di Roberto Saviano (2008), Paolo di Tarso (2009), Chiaroscuro – Novelle di Grazia Deledda (2009), Aqu'area – di Amilga Quasino (2009), Filastrocca di quando buttavamo a mare i tram – di Sergio Atzeni (2009), Millant’annos tra Mare e Sardegna – Viaggio nel Tempo in Sardegna attraverso i testi di D.H. Lawrence e Giulio Angioni (2009), I musicanti di Brema e altre storie – Fiabe dei Fratelli Grimm (2009), Il vicino – di Milena Agus (2009), Plazas de Mayo – di Gianni Mascia (2009), Il Giorno del Giudizio – di Salvatore Satta (2009), Al tempo delle ciliegie. Realtà, invenzione, memoria. Belvì (2009), Il Disertore – di Giuseppe Dessì (2009), La Storia Improbabile di un Isola che non c'è (2009), Angelo Latitante. La Storia di Paska Devaddis (2009), Emilio Lussu – Fuga da Lipari (2009), La storia di Sant'Agostino (2009), La lunga Notte. La storia di Fabrizio De Andrè (2009), Ho perso la caccavella per amore della mia bella. Realtà, invenzione, memoria. Irgoli (2009), Su contu de Sant'Efis (2009), Memorie di un viaggio di sola andata (2009), La storia del bandito Giovanni Tolu (2009), La storia di San Francesco (2009), Il mio tempo verrà – In memoria di Anna Politkovskaja (2009), Caschettes. Storie e Sapori (2009), Calore – Il Mondo Consumato (2009), La storia di San Bartolomeo (2009), Sono le cinque e sono già morto - di Nunzio Caponio (2009), Dracula - di Gianluca Medas (2009), Clemente Susini ovvero La Ricerca dell'Eternità (2009), Tutti i Colori del Buio - L'Oscuro Cabaret Meccanico (2009), Il Muto di Gallura - di Enrico Costa (2009), La Natività di Gesù Cristo (2009), Notte Sarda - di Pietro Casu (2009), Canto di Natale di Charles Dickens (2009).

Gavino Murgia
www.gavinomurgia.com
Nuorese . Inizia a suonare a dodici anni il sax alto. Grazie alla ben fornita discoteca del padre ha la possibilità di scoprire e crescere ascoltando il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari di Paolo Fresu a Nuoro e da lì a poco parte a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ogni tipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk .
Ha collaborato con Rabih Abou Kalil, Bobby McFerrin, Paolo Fresu, Michel Godard, G.Trovesi, Antonello Salis, Mal Waldron, Djivan Gasparian, Salvatore Bonafede, Pietro Tonolo, Riccardo Lai, Don Moye, Roswell Rudd, Sainko Namtcylak, Bebo Ferra, Danilo Rea, Babà Sissokò, Badara Seck, Al di Meola, Paolo Angeli, Franck Tortiller, Luigi Cinque, Mauro Pagani, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Piero Pelù, Piero Marras, Bertas, Tazenda, Elena Ledda, Solis String , NOA, Gil Dor, Zohar Fresco.

Per Informazioni e prenotazioni:
Carla Erriu - 3453199602 - info@figlidartemedas.org
Ufficio Stampa:
Sabrina Zedda - sabrinazedda@alice.it

 

A febbraio esce per le edizioni Wagenbach la traduzione tedesca di Accabadora di Michela Murgia
(Fonte: http://www.wagenbach.de/buecher/titel/739-Accabadora.html.html)