Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti
Vivere la campagna
Agricoltura
Ambiente
Bilancio e Patrimonio
Consigliera di Parità
Cultura
Formazione Professionale
Immigrazione/Emigrazione
Innovazione Tecnologica
Lavori pubblici e Viabilità
Lavoro
Personale
Mobilità
Pianificazione Territoriale
Politiche giovanili
Politiche Sociali
Protezione civile
Pubblica Istruzione
Sport
SUAP
Trasporti
Turismo
URP
L’insediamento nuragico è considerato l’emblema dell’architettura nuragica in Sardegna. La sua edificazione ebbe inizio nel II sec. a.C. e nel periodo più evoluto divenne un villaggio fortificato. E’ un monumento complesso a pianta quadrilobata composto da un mastio centrale, alto in principio 18 metri, composto al suo interno da tre sale costruite su livelli differenti dotate ognuna da una scala a spirale incassata nella paratura muraria. Successivamente furono costruite quattro torri laterali legate tra loro da un massiccio muro in pietra, ed un nutrito villaggio di capanne. All’interno del villaggio abitava probabilmente il capotribù o il principe che in caso di pericolo offriva ospitalità a tutti gli abitanti del villaggio, ma al proposito ci sono diverse teorie! Il sito ebbe il momento di massima costruzione e fortificazione tra il X e l’VIII secolo, periodo di invasioni da parte dei Cartaginesi. Nonostante ciò nel VII secolo i Cartaginesi riuscirono a penetrare nel nuraghe distruggendo così il suo sistema difensivo. Il villaggio fu abitato fino al III sec. d.C.