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Le tradizioni popolari del Medio Campidano sono spesso argomento di studi da parte di appassionati e ricercatori, ma l’interesse e la curiosità che suscitano non si limitano al mondo accademico e coinvolgono anche turisti e curiosi.
Le tradizioni e gli antichi rituali sono ben lontani dall’essere semplici e fredde testimonianze del passato e sono ancora oggi vivi e ben radicati nella cultura locale, oltre che parte integrante della vita quotidiana.
Esplorare o semplicemente osservare questo mondo ricchissimo di colori, musiche, costumi, antichi rituali, e molto altro ancora, è un motivo di arricchimento culturale per chi vuole conoscere la provincia nella sua essenza più pura e profonda.
Dalla montagna al mare: il borgo minerario di Ingurtosu e il sistema dunale più alto d’Europa (Arbus)
“Genna Maria” e “Sa Corona Arrubia” (Villanovaforru, Lunamatrona)
I colori della tradizione
Il paese, l’artista,il massiccio montuoso (Villacidro Gonnosfanadiga)
Il territorio racconta…la natura, le tradizioni, la storia: “Sa Corona Arrubia”, il Parco “Sa Fogaia” ed il Museo Ornitologico (Lunamatrona, Siddi)
La rivoluzione industriale sarda tra XIX e XX sec. Il borgo minerario di Montevecchio ed il Percorso Domus Guspini (Guspini, Arbus)
Le vie del fare
Le vie della fede: gli antichi riti