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Il Medio Campidano, ed in particolar modo la Marmilla, custodiscono veri e propri gioielli dell’archeologia isolana.
Tra questi è impossibile non ricordare il complesso nuragico di Barumini, patrimonio dell’UNESCO, il pozzo sacro di Sant’Anastasia a Sardara, il complesso di Genna Marìa a Villanovaforru, sa Domu e s’Orcu a Siddi, la città fenicio-punica di Neapolis a Guspini, le terme romane di Sardara, e le importanti vestigia di epoca medievale: chiese e castelli tra cui il castello e il borgo medievale di Sanluri.
Ma non è tutto qui; i sentieri dell’archeologia in provincia seguono mille direzioni e offrono la possibilità di approfondimenti e scoperte anche attraverso la visita a siti spesso collocati in luoghi incantevoli e ai numerosi musei, custodi di un importante patrimonio storico-culturale.