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Vivere la campagna

Sciopero generale, in prima fila anche la Provincia

Palazzo della Presidenza

venerdì 29 gennaio 2010 - LA NUOVA SARDEGNA

Incontro tra il presidente Fulvio Tocco e i segretari di Cgil, Cisl e Uil

SANLURI. Le ragioni dello sciopero generale nell’isola del prossimo 5 febbraio, prevalentemente rapportate nell’occasione ai problemi esistenti nel Medio Campidano, sono state analizzate ieri mattina in un incontro fra il presidente della Provincia Fulvio Tocco e i segretari provinciali di Cgil e Cisl, Loredana Zuddas ed Edoardo Bizzarro (nella foto).
In particolare è stato messo l’accento sulla crisi occupazionale, «che, nel momento in cui c’è chi continua a dire in ogni occasione che l’Italia sta uscendo dal tunnel, un numero crescente di lavoratori sta invece perdendo il posto di lavoro», hanno concordato il presidente del Medio Campidano e i due leader sindacali della provincia.
Tutti d’accordo anche sul fatto che «il tessuto produttivo del territorio è adesso fatto quasi esclusivamente di piccole e medie imprese che magari non fanno notizia sui media, ma che al tirar delle somme offrono numeri e considerazioni abbastanza significativi».
Oltre all’annosa vicenda riguardante la Keller, il cui futuro è condizionato dalla soppressione della linea merci ferromarittima Golfo Aranci-Civitavecchia, viva preoccupazione è stata espressa per i circa novanta lavoratori del centro sanitario di riabilitazione «Madonna dell’Assunta», struttura comunale gestita dalla «Fondazione Guspini per la vita», che da sei mesi non ricevono lo stipendio.
(l.on.)