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domenica 26 agosto 2012 - L'UNIONE SARDA
VILLACIDRO. La replica di Floris: facciamo ricerca, non promuoviamo corse
Denuncia di Tocco per la promozione dell'anglo-arabo
Dopo due anni è mistero su quasi un milione di euro per la valorizzazione del cavallo anglo-arabo nei galoppatoi sardi. Lo denuncia Fulvio Tocco, presidente del Medio Campidano, che ritiene la Regione responsabile «del ritardo nell'erogazione dei finanziamenti agli ippodromi, un deficit a cui si potrebbe rimediare immediatamente, colmandolo con gli avanzi di bilancio di Agris, che sfiorano i 20 milioni».
Se n'era discusso durante l'assemblea del 30 luglio a Villacidro, sollevando il problema del finanziamento, pari a 924 mila euro, che «tortuosi percorsi burocratici hanno distratto dalla destinazione iniziale», sottolinea Tocco, aggiungendo che «invece di perdere tempo a cercare i colpevoli, si potrebbe utilizzare una minuscola percentuale delle somme non spese da Agris».
Al presidente della Provincia replica il commissario dell'agenzia regionale: «Agris fa ricerca e innovazione e quelle risorse possono essere destinate solo a tale scopo, noi non finanziamo corse», sostiene Cicci Floris, chiedendo comunque «chiarezza all'assessorato dell'Agricoltura, riguardo a quel progetto da 924 mila euro, presentato assieme agli operatori del comparto ippico». Riguardo al destino dell'ippodromo di Villacidro, Floris si dichiara convinto che «non doveva neppure nascere, in Sardegna non c'è spazio per un quarto ippodromo, ma ora che esiste bisogna impegnarsi a valorizzarlo anche con attività collaterali». (s. n.)