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Se il retablo è la forma d’arte religiosa prevalente nel Cinquecento isolano, nel Seicento le sculture lignee diventano la rappresentazione più frequente dei Santi che prima venivano dipinti ed ora acquistano una maggiore corporeità. L’Estofado de Oro consiste in una particolare tecnica decorativa in cui la superficie intagliata viene ricoperta da uno strato di foglia d’oro zecchino e poi ridipinta con colori a tempera; successivamente questi vengono asportati con appositi attrezzi in modo tale da tracciare il disegno facendo emergere l’oro sottostante. L’effetto è fortemente decorativo e conferisce una particolare ricchezza ornamentale che simula materiali tessili preziosi con fantasie di vario genere, geometriche o floreali. In provincia troviamo numerosi esempi di questo stile, dal San Michele Arcangelo di Collinas, al San Giuseppe col Bambino Gesù e San Giovanni Battista a Sanluri, e poi ancora nelle chiese di Sardara, Furtei, Pauli Arbarei, Siddi, Tuili, Villanovafranca e Villamar, ecc.