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La varietà degli edifici e delle tecniche costruttive dei paesi della provincia si propone in tutta la sua singolarità nei centri storici arroccati in montagna o morbidamente distesi nelle zone pianeggianti. Nonostante l’imperante logica dell’espansione e del modernismo molti centri hanno conservato splendidi esempi di architettura tradizionale.
I materiali poveri offerti dal territorio sono alla base della tipologia costruttiva dove prevale l’uso della pietra locale e del mattone crudo, ladiri e delle tradizionali tegole sarde prodotte in gran quantità in alcuni paesi della provincia. Passeggiando nei centri storici si scorgono molti esempi di case campidanesi, a corte, tipiche della civiltà contadina della zona, con ampio portale, loggiati esterni e cortili in acciottolato. Per tutelare il ricco patrimonio in terra cruda, diversi paesi del Medio Campidano, (Villacidro, Sanluri, Guspini, Pabillonis, Samassi, San Gavino Monreale, Segariu, Serramanna e Serrenti) hanno aderito all’Associazione Nazionale Città della Terra Cruda, mostrando una particolare attenzione per le peculiarità architettoniche tradizionali.
Centro storico di Collinas
Sanluri, Borgo medievale
Tuili, Villa Asquer
Villacidro, Casa Dessì