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Tuesday, June 17, 2008 - REDAZIONE
La tradizione che ormai si ripete ininterrottamente da oltre 300 anni, ha richiamato anche sabato 14 giugno nella Parrocchia di San Sebastiano, di Arbus, una folla immensa per i festeggiamenti di Sant’Antonio.
La piazza e la strada principale di Arbus hanno visto sfilare i magnifici costumi dell’identità sarda.
Le campane suonando a festa invitavano fedeli, turisti e curiosi a radunarsi e partecipare alla processione religiosa. Una comunità intera quella di Arbus che si riunisce puntualmente per la ricorrenza. Un rito antico che si ripete sempre tale e quale, ma che ogni volta suscita le stesse forti emozioni. La celebrazione religiosa che conserva intatto il suo fascino, impreziosita dalla sfilata dei costumi sardi, dei cavalli bardati, dalla banda musicale e dalle caratteristiche traccas, è considerata una delle più belle feste del Medio Campidano. Le strada principale del paese viene ricoperta sin dalle prime luci dell’alba, di fiori variopinti e di foglie di menta che gli abitanti del paese preparano con passione la sera prima. I petali schiacciati dalla folla festante emanano un antico profumo. All’appuntamento sacro nessun abitante del paese vuole rinunciare. Per gli emigrati è una grande rendez-vous. Molti non lo sanno ma al Santo viene dedicata la processione più lunga e frequentata della Sardegna. Il voto consiste proprio nell’accompagnare il cocchio trainato dai buoi rossi, "su JU", per 35 km da Arbus, via Guspini, dopo una sosta ristoratrice, alla chiesa della frazione di Sant’Antonio di Santadi. Dalla piccola frazione agricola abbellita dalla spiaggia di Pistis e da Capo Frasca è possibile ammirare splendidi panorami e lo stagno dove è possibile pescare le classiche arselle nere. L’arrivo del Santo a Santadi è avvenuto verso le 23 e trenta. I fuochi artificiali hanno salutato festosamente l’arrivo del Santo dando il via a "Sa festa manna" (lett. la festa grande). Santadi ha ricevuto a braccia aperte il corteo invitandolo ad entrare nella chiesa dedicata a Sant’Antonio. I festeggiamenti sono continuati domenica e lunedì nella piccola comunità di Santadi. Si concluderanno oggi quando il Santo, come la tradizione vuole, viene riaccompagnato nuovamente al comune di Arbus, dove in suo onore sarà eseguito uno spettacolo pirotecnico.