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Il rito de su trigu cottu rivive a Gonnosfanadiga

grano

Comune: Gonnosfanadiga -
Data inizio: giovedì 31 dicembre 2009
Data fine: giovedì 31 dicembre 2009

Il rito de su trigu cottu rivive oggi: grano, sapa e benedizione dei campi

Gonnosfanadiga saluta il 2009 dà il benvenuto al 2010 con l'offerta de “su trigu cottu” in segno di prosperità e fertilità. Un'antica usanza del paese ai piedi del Linas vuole che sia di buon auspicio mangiare il grano bollito l'ultimo giorno dell'anno. Avantieri l'inizio del rito: il cereale è stato liberato dalle impurità, lavato meticolosamente e lasciato riposare nell'acqua un giorno intero. Ieri sera il grano è stato cotto in un antico recipiente per ore. Tolta dal fuoco, la pentola è stata inserita in un recipiente di legno e ricoperta con la paglia per mantenere il calore tutta la notte.
Stamattina, dopo avere insaporito il cereale con la sapa, in più punti del paese, i volontari della Pro loco lo distribuiranno alla popolazione. Nel frattempo, i bambini busseranno di casa in casa per chiedere “su candeberi”, un piccolo dono in dolci o frutta in cambio di prosperità. In passato i bambini si recavano soltanto dai padrini, ora la visita è stata estesa a tutte le famiglie che partecipano volentieri con un piccolo gesto.
«Abbiamo rinverdito le nostre antiche tradizioni alle quali siamo molto legati», commenta il presidente della Pro Loco, Cicci Agabbio, «non volevamo rischiare di dimenticarle». Affinché la fortuna raggiunga anche le campagne, i soci della Pro loco accompagneranno don Liberale Carta in un ovile per benedire il bestiame e la terra. Ogni anno viene scelto un ovile diverso. Stavolta si visiterà l'azienda di Salvatore Peddis in rappresentanza del mondo contadino. (Fonte: L'Unione Sarda del 31 dicembre 2009 articolo di Stefania Pusceddu)