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Presentazione degli atti del Convegno “I Nuragici, i Fenici e gli altri: Sardegna e Mediterraneo tra bronzo finale e prima età del ferro”

nuraghe

Comune: Villanovaforru -
Data inizio: venerdì 8 luglio 2011
Data fine: venerdì 8 luglio 2011

I NURAGICI I FENICI E GLI ALTRI

Gli Atti dell’Incontro Internazionale tenutosi a Villanovaforru, in occasione del 25esimo anniversario del Museo Genna Maria , aprono un confronto fra le posizioni talora antitetiche espresse dagli studiosi afferenti a due distinte discipline: quella della protostoria recente isolana, concentratasi con il volger degli anni sui temi delle cause del declino e dell’eventuale collasso della civiltà nuragica, e quella degli studi fenicio-punici, che mira a chiarire la natura dei primi apporti culturali semitici in Sardegna e le modalità dei primi insediamenti costieri.

Da un lato si affrontano temi caldi come quello del perdurare degli elementi base della cultura indigena anche nei tempi (VIII sec. a.C.) dell’insediamento semitico sulle coste sud-occidentali dell’isola, o come il problema del ruolo delle due identità culturali, quella nuragica e quella fenicia, nel declino delle espressioni culturali, sociali ed economiche indigene. A questi temi se ne collegano altri non meno dibattuti, quali le possibili risposte al quesito fondamentale se esista ancora una “Civiltà Nuragica” nella Prima Età del Ferro o se essa fosse già scomparsa alla fine dell’Età del Bronzo (XII-X secolo a.C.), o la riconoscibilità delle fasi archeologiche e la loro datazione, l’attribuzione cronologica di alcune eccelse produzioni artistiche, quali i famosi “bronzetti” e le statue di Monti Prama, al Primo Ferro piuttosto che al Bronzo Finale, o ancora l’assetto territoriale delle comunità indigene.

Sul fronte degli studi fenicio-punici rimane aperto il dibattito sui primi contatti con l’isola, la cosiddetta precolonizzazione, che si sviluppa in un periodo (il Bronzo Finale-Prima Età del Ferro) che vede la Sardegna molto attiva negli scambi con il Levante Mediterraneo e con la costa atlantica, in compartecipazione con diverse etnie, cipriota, filistea, fenicia e iberica. Inoltre si è aperto in anni recenti il problema dei rapporti fra elemento indigeno ed elemento fenicio, quest’ultimo troppo spesso e senza alcuna prova identificato come causa principale del declino
della civiltà nuragica; in numerosi siti della Sardegna sono stati messi infatti in luce dei contesti ibridi, nei quali le espressioni della cultura materiale non consentono un’univoca identificazione dell’identità culturale degli agenti coinvolti. Contatto pacifico, come sembra di poter inferire dai dati più recenti o, conflitto, come le interpretazioni tradizionali hanno finora proposto?

Al “punto di vista” nuragico e a quello semitico, si aggiunge un terzo approccio, l’esame delle identità culturali di altre zone del Mediterraneo venute a contatto con l’elemento fenicio e nuragico: in particolare, la costa tirrenica italiana (Etruria) la Penisola Iberica e l’isola di Cipro.

PRESENTAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO DI VILLANOVAFORRU “I NURAGICI, I FENICI E GLI ALTRI: SARDEGNA E MEDITERRANEO TRA BRONZO FINALE E PRIMA ETÁ DEL FERRO”.
Villanovaforru, Biblioteca Comunale, 8 luglio 2011.
Ore 10,00: Saluti del Sindaco Emanuela Cadeddu.
Ore 10,15: Saluti del Soprintendente ai Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano, dott. Marco Minoja.
Ore 10,30: Presentazione del volume da parte dell’editore Carlo delfino.
Ore 10,45: Presentazione del volume da parte della Professoressa Paola Càssola, Università degli studi di Trieste.
Ore 11,15: Presentazione del volume da parte del Prof. Peter Van Dommelen, Università di Glasgow.
Ore 11,45: Presentazione e ringraziamenti dei curatori del volume, Prof. Paolo Bernardini, Università degli Studi di Sassari e dott. Mauro Perra, Museo e Parco Archeologico “Genna Maria di Villanovaforru.