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Giornata dedicata alla prevenzione del melanoma

manifesto Giornata dedicata alla prevenzione del melanoma

Comune: Guspini -
Data inizio: venerdì 4 giugno 2010
Data fine: venerdì 4 giugno 2010

Venerdì 4 giugno 2010 in occasione della V Giornata nazionale del malato oncologico la Delegazione ANT Italia Onlus di Guspini con il patrocinio della Provincia del Medio Campidano e del  comune di Guspini e la collaborazione  del Centro di Servizio per Volontariato Sardegna Solidale, organizza la giornata dedicata alla prevenzione del melanoma, il tumore della pelle considerato fino a pochi anni or sono una neoplasia rara che oggi mostra una incidenza in crescita costante in tutto il mondo e numerosi studi suggeriscono che essa sia addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

Il melanoma colpisce prevalentemente soggetti di età compresa tra i 30 ed i 60 anni. Nell’ultimo quinquennio, in Italia i decessi attribuiti a melanoma cutaneo sono stati 4.000 nei maschi e oltre 3.000 nelle femmine, corrispondenti a tassi medi di mortalità rispettivamente di 5 e 6 su 100.000 abitanti l’anno. A livello delle diverse sedi anatomiche, il maggior aumento dell’incidenza è stato per i melanomi del tronco e minimo per quelli della testa e del collo, per quelli delle gambe gli incrementi sono stati più marcati nel sesso femminile.
Se il melanoma è ancora rimasto confinato agli strati cutanei superficiali, la prognosi è generalmente buona, con guarigione del paziente.
Viceversa, se il melanoma ha raggiunto gli strati più profondi perché ha avuto molto tempo di accrescersi prima della sua identificazione ed asportazione, i rischi di vita per il paziente sono molto elevati. Individuare il melanoma quanto più precocemente possibile rappresenta quindi la principale arma per tentare di ridurne la mortalità.
Grazie, quindi a campagne di educazione sanitaria per incentivare nella gente la sensibilità al “neo che cambia” adesso la quota di melanomi scoperti quando la prognosi può essere ancora favorevole è arrivata al 60-70%.
Il risultato è stato il miglioramento della sopravvivenza: nel 1960 solo la metà dei malati di melanoma era ancora in vita 5 anni dopo la prima diagnosi, mentre oggi lo è circa l’80% di essi, quindi un 30% in più.
La visita dermatologica è sufficiente a diagnosticare il sospetto di tumore e a determinare i successivi interventi
(Fonte: Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute)

Le visite dermatologiche gratuite si prenotano dal lunedì al venerdì al mattino dalle 10.00 alle 12.00 al n. 347 0800552 al pomeriggio dalle 17.00 alle ore 19.00 al n. 070 972694

La visita dermatologica gratuita per la diagnosi precoce del melanoma verrà effettuata presso il Poliambulatorio ASL via Montale a Guspini dalla Dr.ssa Elisabetta Scotti (specialista in Dermatologia e Venereologia – Cagliari), dal Dr. Pietro Aste (specialista in Dermatologia e Venereologia – Cagliari)

Porre al centro la riflessione che suggerisce il titolo di questa iniziativa “Prevenzione e non solo......solidarietà per la lotta contro cancro” (con un richiamo alla V giornata del Malato oncologico celebrata a Roma il 16/05/2010) trova la sua valenza nel riscontro che l’opera constante di informazione, di sostegno e di condivisone dei bisogni di chi vive questa malattia unita alla prevenzione e alla ricerca sono sempre più la certezza che guarire è possibile e con un corretto stile di vita è altrettanto possibile ridurre le probabilità di ammalarsi.
L'aspetto scientifico legato alla prevenzione con la diagnosi precoce dei tumori ha indicato una strada non più procrastinabile… giungere in tempo il più delle volte significa salvare una vita senza interventi chirurgici demolitivi o terapie altrettanto pesanti e questo soprattutto grazie alla ricerca che ha affinato gli strumenti diagnostici e terapeutici ma tutto ciò deve trovare il suo naturale alveo nella solidarietà. E’ frutto della nostra convinzione che non c'è segnale più “solidale” dell’attenzione ai gravi problemi che questa malattia crea a chi è colpito direttamente ma anche chi gli è vicino e ne condivide ansie, smarrimento, dolore. Una società partecipe, informata e attenta può e deve sollecitare le Istituzioni nell’adozione di misure amministrative piuttosto che legislative, nel procedere sulla strada del progresso diagnostico, terapeutico ed assistenziale dei sofferenti di tumore. Troppo spesso prevalgono ragioni di spesa che finiscono per banalizzare la malattia e disattendere le necessità dei pazienti.
Questo messaggio assume una valenza ancora più significativa se è veicolato nella società anche attraverso le diverse forme ed espressioni della creatività umana; a simboleggiare la vita come dono che va sempre preservato anche nelle difficoltà di una malattia grave. Il senso di tutto ciò è riconducibile all'unico messaggio possibile che prevenzione, ricerca e solidarietà aiutano a sconfiggere la solitudine, l’ansia della prova e rafforzano la reale convinzione che di “cancro si può guarire”.


In occasione di questa giornata viene proposta dal 29 maggio al 5 giugno la mostra di pittura di Cici Peis in Via Gramsci, 9 a Guspini.
Sabato 5 giugno presso la Chiesa di San Nicolò a Guspini alle ore 18.00 si esibirà il coro polifonico San Sebastiano M. di Arbus la giornata si concluderà alle ore 19.00 con la Santa Messa.