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Abaco Teatro presenta “Mulan” - inserito nell'ambito della manifestazione SiddArte 2009

SiddArte 2009

Comune: Serrenti -
Data inizio: lunedì 7 dicembre 2009
Data fine: martedì 8 dicembre 2009

Lunedi 7  dicembre 2009 alle ore 11 e martedì 8 dicembre alle ore 18 , presso il Teatro comunale di Serrenti, Abaco Teatro presenta "Mulan" regia di Rosalba Piras. Con Tiziano Polese (viaggiore, capo unno), Luana Maoddi (Mulan), Ulisse Badas (padre, vento, leone, nemico, comandante)
L'appuntamento è inserito nell'ambito della manifestazione SiddArte 2009 all'interno della quale si svolgono varie iniziative tra cui la Rassegna TEATRO FIABESCO dedicata a ragazzi di ogni età.

Spettacolo Finalista Premio Scenario Infanzia 2006

Lo spettacolo prende le mosse da una antica storia cinese che narra delle avventure di una giovane di nome Mulan che finge di essere un ragazzo per potersi arruolare nell’esercito dell’imperatore al posto del proprio padre malato e che grazie alle sue gesta coraggiose diverrà un’eroina nazionale. La storia è a tratti narrata da un viaggiatore con problemi di memoria, una specie di Marco Polo, che guida lo spettatore alla scoperta del mondo affascinante d’oriente e dei protagonisti della fiaba di Mulan.
Rispetto al racconto originale si è scelto di mettere in scena soprattutto il viaggio di un’adolescente alla scoperta del mondo. La guerra diviene cioè un pretesto per parlare di un percorso di vita. Nel suo cammino Mulan dovrà affrontare e superare varie difficoltà che la metteranno continuamente alla prova durante il suo viaggio verso il campo di battaglia. Incontrerà il vento, un leone, alcuni nemici e verrà ferita. Tutte queste esperienze la renderanno forte, sicura e sempre più consapevole della propria condizione.
La struttura narrativa si basa sul montaggio di scene accostate secondo un procedimento paratattico che rende la scrittura aperta ad accogliere un numero potenzialmente infinito di episodi sempre nuovi.
Il lieto fine ,come nella maggior parte delle fiabe orientali, non è dato dal raggiungimento di un obiettivo ma dall’aver posto delle basi per la realizzazione dei propri desideri.
Il linguaggio dello spettacolo è quello teatrale e dell’arte marziale, precisamente del Kung Fu, di cui si è cercato un utilizzo e una trasposizione finalizzati al racconto.
Si tratta di codici espressivi che rimandano ad un immaginario lontano, ma che sono talmente evocativi da caricarsi di significati universali. La semplificazione operata nella traduzione dei simbolismi orientali - al limite dell’astrazione - offre allo spettatore le informazioni necessarie per comprendere la storia e allo stesso tempo gli consente di immaginare quello che non è rappresentato.

La storia
Mulan
Un viaggiatore chiacchierone un po’ pasticcione e smargiasso, ma buono, entra in teatro dopo un lungo viaggio. E’ carico di drappi sulle spalle, binocoli, e rotoli di cartine geografiche gli spuntano da tutte le parti. Cerca di capire doveè finito, non ricorda perché è arrivato fin li. Gli spettatori lo aiutano a ricordare che ha una missione, quella per cui tutti quei bambini lo guardano, ecco! ” raccontare la vera storia di Mulan, non come la racconta quel tale Wal Sisdney, come si chiama , aiutatemi … ma quella di Mulan vissuta 400 anni d.c” cioè 1600 anni fa..
Il racconto del viaggiatore ci porta nell'antica Cina, al tempo in cui la Grande Muraglia Cinese assolveva al compito per il quale nacque: difendere il regno dagli invasori. Quando gli Unni di Shan-Yu riescono a superarla la Cina entra in guerra. Ignara di tutto questo, la giovane Mulan si impegna onorare la sua famiglia cercando di essere una ragazza docile, che ama la danza, la musica, che ha cura della casa. Ma Mulan coltiva una segreta passione. Nella Cina di quel tempo "portare onore alla famiglia" non significava altro che dimostrare di poter essere una buona moglie e una buona madre; un modo gentile per definire l'obbligo di assoluta devozione e sottomissione al capofamiglia.Un giorno il padre la sorprende in atteggiamenti guerreschi con il suo ventaglio che usa come un’arma, e la rimprovera. La tempra di Mulan, però, non è assoggettabile e la ragazza persevera nel giocare con le armi. Arriva una lettera, l'imperatore ordina l'arruolamento di un uomo di ogni famiglia per contrastare gli Unni. Il solo uomo di casa è suo padre, dal nobile passato da guerriero ma ora malato. Non è in grado di affrontare un tale pericolo. Come fare? Mulan, quella notte, sottrae le gloriose armi di suo padre, si taglia i capelli con la lancia e lascia la sua casa. Forse per sempre. Intraprende un lungo viaggio per raggiungere il campo di battaglia. Attraverserà deserti, foreste, fiumi in piena, sarà travolta da un potente vento, incontrerà un pericoloso ma simpatico leone. Arriverà finalmente al campo di battaglia e affronterà i nemici da valoroso soldato, conoscerà il suo giovane comandante… Ma un giorno …durante una ronda si accorge che il nemico li ha accerchiati e avvisa il suo comandante. La grande battaglia contro Shan-Yu viene vinta grazie al suo coraggio, ma … si scoprirà che dietro quel valoroso guerriero c’è una donna. L’Imperatore la convocherà al suo cospetto e la coprirà di onori e tutta la Cina saprà delle sue imprese. L’amicizia col suo comandante si trasformerà in amore.
Spettacolare la sequenza di combattimenti fra i protagonisti.